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La vera novità non è la vetrina... Lettera del Negozio Giuridico al Corriere della Sera
Gentile Dottor Di Vico, sono Chiara Romeo, l'avvocato che per prima in Italia, ben cinque anni fa!, in epoca pre-Bersani e relative liberalizzazioni, ha aperto a Genova il primo Negozio Giuridico (www.ilnegoziogiuridico.it), ovvero il primo ambulatorio legale italiano basato essenzialmente sulla filosofia della prevenzione e della conciliazione della lite. Mi sarebbe piaciuto poterne parlare con Lei perché, anche a nome dei miei colleghi, avrei potuto fornirLe qualche informazione ulteriore. Ad esempio: - la liberalizzazione di Bersani: non ha avuto nessun merito nell'apertura del mio Negozio, ma ha forse invogliato gli altri a seguire le mie orme, a distanza di tre anni (ALT ha aperto nel 2008); - filosofia: non siamo lo “studio legale a piano strada” come sono tutti gli epigoni post- Bersani. Il Negozio Giuridico non fa cause perchè l’approccio é completamente diverso (ed è questa la vera innovazione): dare al cliente gli strumenti per risolvere da solo i propri problemi per evitare di farsi regolare la vita da degli estranei, dei “sacerdoti” (avvocati e giudici) che alla fine di un rito più o meno esoterico (il processo) concorrono alla pronuncia di una sentenza, un diktat a cui deve semplicemente adeguarsi. - pubblicità: abbiamo la migliore che si possa sperare, quella dei nostri stessi clienti che ci raccomandano. Non ci interessa dire di noi stessi che siamo bravi, professionali, aggiornati, veloci, ecc. ecc.: devono essere i clienti a dirlo. D'altra parte, studi di marketing dimostrano che è il passaparola la vera pubblicità dei professionisti. - tradizione e modernità: ed è quello che stiamo riusciti a coniugare con un rigido codice comportamentale e una tariffazione all'americana o a pacchetti, per esempio. - il futuro: esistono quattro Negozi Giuridici in Italia a Rimini, San Giuliano Milanese e Como. A febbraio ne aprirà un altro a Firenze e ne siamo fieri. Altri colleghi credono nell'idea e la portano avanti. E pensiamo di non limitarci al territorio italiano: abbiamo progetti rivolti agli italiani all'estero che non sempre sanno a chi indirizzarsi per ottenere un’assistenza giuridica stragiudiziale, o di assistenza legale rivolta a stranieri non residenti qui in Italia (per esempio, stiamo proponendo la nostra attività a tutte le strutture turistiche dell'Africa incorse in insolvenze contrattuali con tour operators italiani - e sono tante). C'è grande fermento nel settore, e continuerà ad essercene ancora in futuro. L’essere stati i pionieri in questo settore ci spinge a continuare ad andare avanti con lo stesso rigore e gli stessi obiettivi. Insomma, la vera novità non è la vetrina, ma la nascita di una nuova generazione di avvocati: gli avvocati di pace, non di guerra. E’ un discorso veramente molto interessante, e molto meno specialistico di quello che si possa pensare. Sono a Sua disposizione qualora volesse approfondirlo ulteriormente. Le porgo i miei più cordiali saluti. Avv. Chiara Romeo (27.1.2010)
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